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Cinquecento anni di civiltà e barbarie
Utilizzando le implicazioni socio-culturali e politiche insite nella coppia oppositiva Civiltà / Barbarie (dal romanzo-saggio di Domingo Faustino Sarmiento, Vida de Don Facundo Quiroga, Civilización o Barbarie, 1845), si propone una possibile rilettura della storia della letteratura ispanoamericana individuando in alcune epoche / generi letterari / autori / testi / personaggi, una particolare vitalità di questa dicotomia, usandola come possibile chiave di lettura del composito mondo letterario e socio-culturale ispanoamericano.
Gaudí, architetto della Natura
In un certo senso, Gaudí fu un pioniere della sostenibilità: l’utilizzo di tecniche di riciclo e materiali naturali anticipò di decenni concetti architettonici volti all’ecosostenibilità.
Cristiani e pagani nell’antica Roma
“Un testo che offre non solo una prospettiva storica, ma anche una riflessione sulle dinamiche religiose e culturali che continuano a influenzare il nostro mondo contemporaneo.”—Ermelinda Calabria
Nessuno può dire il nome
“Le parole si lasciano fermare mentre annoto quel qualcosa che le trascende come musica.”—Maria Luisa Matera
Castel del Monte e la magia dell’ottagono
Castel del Monte è una delle strutture più enigmatiche e affascinanti dell’architettura medievale italiana. Situato nelle Murge occidentali, in Puglia, questo castello del XIII secolo è famoso per la sua insolita forma ottagonale, simbolo di perfezione e unione tra cielo e terra.
Nomade politica
“Imparare a discernere e comunicare nello spirito aiuta a maturare la “coscienza politica” per la comunione di vita.”
Piccole storie proverbiali
“Una narrazione che non fa sconti ai potenti e manda al diavolo il sistema asfissiante del politically correct.
Un piglio ribelle capace di ribaltare persino il proverbio stesso che racconta.”—Domenico Notari
29 manifesti per le nostre menzogne
Osservazione del futuro, critica alla cultura contemporanea italiana, coscienza delle macchine e “autobiografie altrui”, che sono minuscole storie di sogno, ossessione, mitologia romantica e crimine. Temi, tutto sommato, senza scadenza.
Utopie e distopie nelle letterature ispanoamericane
“Utopia” e “distopia” si possono considerare come le opposte, complementari polarità concettuali attraverso le quali hanno insistentemente oscillato le rappresentazioni dell’universo americano, sin dall’arrivo degli europei nel 1492. Avventurieri, conquistatori e missionari, viaggiatori e scrittori percepirono nelle terre scoperte da Colombo un ideale luogo di realizzazione di progetti utopici vecchi e nuovi, ma anche lo scenario inquietante, al limite dello spaventoso, di un’alterità animalesca e maligna, dominato dalla degradazione e la violenza delle forme sociali e politiche.
Babel
Babel es traducción y poesía: el encuentro extremo entre los confines de los lenguajes, un camino que cruza todas las fronteras bajo el signo de la hospitalidad con palabras de libertad y supervivencia también. Babel es un libro para abrir la piel de la memoria.
Babel è traduzione e poesia: l’incontro estremo tra i confini delle lingue, un cammino che attraversa tutte le frontiere sotto il segno dell’ospitalità con parole di libertà e anche di sopravvivenza. Babel è un libro per aprire la pelle della memoria.